GRANDE TRAVERSATA DELLA PIANURA PADANA dal Lago di Garda a Maranello

IN PROGETTO Formato cm12,5 x 21: Libro testi di144 pagg. + libro cartine di 32 pagg. tutto a colori

Trekking in piano, percorribile preferibilmente in Autunno-Inverno-Primavera di 168 Km, diviso in 8 tappe con pernottamenti in strutture ricettive già esistenti.

La guida fa parte di un progetto in cinque volumi della collana “1000 Km di Montagne da Muenchen a Firenze sul Sentiero Cervigni”, un lungo percorso di alta montagna che si svolge sui sentieri che raggiungono le cime più alte e i luoghi più belli sulla direttrice del Brennero, da sempre utilizzata per spostarsi fra il centro Europa e l’Italia centrale. Il tracciato è già stato individuato nella sua interezza e i sentieri in parte percorsi.

Vorrebbe essere anche un modesto contributo dell’autore all’integrazione europea, dato che unisce tre stati che le Alpi dividono solo apparentemente.

Tutti i grandi itinerari che attraversano per il lungo l’Italia, quando arrivano alla Pianura Padana, la saltano come non esistesse. Il primo libro pubblicato di questa collana invece, è dedicato al tratto di pianura che, solo apparentemente, può sembrare il più “debole”. Si attraversa integralmente il Parco del Mincio e il Grande Fiume: si sta sempre vicino all’acqua, e l’acqua è vita.  Sull’asta del Secchia si risale fra gli imponenti lavori della “Bonifica” che hanno creato un nuovo paesaggio agrario neanche cento anni fa e soprattutto risolto il problema delle periodiche alluvioni che affliggevano le popolazione della bassa padana. Si tocca il Campo di Concentramento di Fossoli, un monito all’integrazione. Si cammina fra uno dei territori più antropizzati d’Italia, eppure non si avverte. I sentieri scorrono lontano da strade, prevalentemente all’ombra di alberi che risuonano dei canti degli uccelli, ai margini della pianura intensamente coltivata, che ha però anch’essa una sua valenza paesaggistica.

L’opera dell’uomo si riconosce dappertutto ed è una meraviglia se ben integrata con la natura circostante.

Proprio per le sue caratteristiche, la traversata può essere percorsa in tutti i periodi dell’anno, anche in inverno; non essendoci dislivelli è adatta anche ai bimbi, alle famiglie, alle persone più deboli, ma anche ai corridori che vogliono allenarsi per le ultra-trail e che hanno a disposizione 170 chilometri di sentieri in pianura.

E’ un sentiero pensato per i camminatori, non per i ciclisti.

La traversata inizia dalle pendici delle Prealpi, a Peschiera sul Garda (dove arriva il terzo tratto Bolzano-Garda) e termina ai piedi dell’Appennino, a Maranello (da dove parte l’ultimo volume da Maranello a Firenze), di fronte agli stabilimenti Ferrari, uno dei tanti simboli che rappresenta l’intelligenza, la creatività, l’impegno e l’amore che la gente di qua sa profondere in quello che realizza.